Colori: Giallo e viola
Territorio: Corso della Giovecca, (lato pari), Corso Martiri della Libertà (lato pari), Corso Porta Reno (lato dispari), Piazza Travaglio (lato Via S. Romano), circonvallazione entro le Mura fino a Piazzale Medaglie d’Oro
Sede: Via Borgovado, 3
Presidente: Giovanni Bellini
Santa Maria in Vado occupa un quarto della città entro le Mura, tra il centro e la parte medioevale.
In questa zona ci sono alcuni degli edifici più sggnificativi della città: l’omonima Basilica, la chiesa di San Francesco, palazzo Paradiso, il palazzo di Ludovico il Moro, palazzo Schifanoia e il castrum bizantino risalente al VII secolo (la più antica zona fortificata di Ferrara).
L’emblema della Contrada è l’Unicorno (impresa della Casa D’Este) sopra un isolotto recitanto, raffigurato nell’atto di purificare le paludose acque ferraresi con il suo corno miracoloso, i colori giallo e viola fanno da sfondo.
Per la Contrada, oltre a musici e sbandieratori, ricopre una parte importante il gruppo di danza, il quale annovera tra le proprie attività numerosi interventi a manifestazioni nazionali ed internazionali e costituisce, inoltre, il filo conduttore della serata rinascimentale che si tiene ogni anno, a maggio, nel chiostro di Santa Maria in Vado, la sera prima delle corse del palio.