Santo Spirito

Impresa:
Granata Svampante
Colori:
Giallo e verde
Sede:
Via Mortara, 98
Email:
Territorio:
Corso della Giovecca (lato dispari), Corso Ercole I d’Este (lato pari), Mura degli Angeli (fino a Piazzale Medaglie d’Oro)
Presidente:
Matteo Cristofori
Sito:

Anche il territorio di Santo Spirito fa parte dell’Addizione Erculea, voluta nel 1492 da Ercole I e realizzata da Biagio Rossetti. “Perla” del tessuto urbano è la piazza Nova, oggi Piazza Ariostea (dove ogni anno si tengono le corse al Palio), incorniciata da palazzi rinascimentali, interrompe l’antica via dei Prioni (Corso Porta Mare). La settecentesca Chiesa di Santo Spirito fa da contrappunto ad altre più antiche sparse nel territorio: Santa Maria della Consolazione e San Giovanni Battista. L’impresa, sui colori giallo e verde, è la Granata Svampante caricata del motto loco et tempore (scoppiava nel luogo e al momento giusto), fu impresa personale di Alfonso I, il Duca “artigliere”che seguiva appassionatamente la costruzione delle colubrine, suoi erano i cannoni nelle famose battaglie di Polesella (1509) e di Ravenna (1512). Troviamo la Granata scolpita nella colonna d’angolo di Palazzo Rondinelli (Piazza Ariostea-Via Fossato) e nella base di un pilastro interno del Tempio di San Cristoforo alla Certosa. Nelle insegne della Contrada è presente anche il leone rampante, per ricordare l’antico borgo del Leone che si trovava un tempo fuori della città, nei pressi della Torre dei Leoni, utilizzata come difesa a Nord della città, attorno al quale venne costruito nel 1385 il Castello Estense.


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Represented by the colours yellow and green, the Contrada Santo Spirito arises in the territory of the Addizione Erculea. It includes, in its riches, Ariostea Square, where the Palio is run.